Can stand anything but goodbyes..

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Frammenti di parole restavano sospesi nell'aria. Per essere esatti il suo discorso non era finito. Si era perso da qualche parte.
Rachel, 24, between Italy and the world.. welcome to my silly mind.

Caro bellissimo vicino di casa,
Ma perché non ci incrociamo mai quando io sto uscendo tutta carina e allegra il sabato sera ma solamente quando rientro da una camminata sfiancante in tuta o dopo una giornata di merda?
Tua vicina e ammiratrice,
R.

 Probabilmente la frase che dico più spesso nella vita è “vorrei conoscere qualcuno di nuovo”. E’ diventata un po’ il mio mantra. All’inizio ero convinta che il problema fosse prevalentemente georgrafico, ho fatto la domanda per l’erasmus, sono stata accettata e sono partita. Sono partita e sono riuscita ad avere la mente sgombra (quasi totalmente) per un anno intero ed è stato l’anno più bello della mia vita. Se così si può dire visto che quella non è proprio realtà (ma questo ve lo racconterò un’altra volta). In cifre, Palma di Mallorca dista in linea d’aria sui 700km da casa mia. Potevano bastare, pensavo. Ragazzi nuovi molti, anche se pochi passavano la notte. Diverse nazionalità, diverse lingue, esperienze nuove e insolite, hanno rotto la mia routine ma nessuno ha cambiato la mia vita. Sono tornata a casa ed era tutto come qualche mese prima ma io no, mi dissi, io no. E per certi versi in effetti non lo ero. E’ stato difficile reintegrarsi con quasi tutti. Ma tu eri li, eri come sempre e noi eravamo proprio come sempre. E forse era l’unica cosa che doveva cambiare. Ed è in quel momento che capii che non lo avrebbe fatto mai. E allora altre storie, altri viaggi, altre persone. E allora Txetxu, Boris, il ragazzo sconosciuto della festa in spiaggia, George, Ale, Dario, il ragazzo sconosciuto in vacanza e le tue scenate. E nel mentre Alessandra, Gloria, Federica, Beatrice, Susanna.. e qualcuna ne ho pure conosciuta e ho finto che mi stesse simpatica. Tu invece non fingevi mai, con me. Avevi ragione, che bisogno c’era di fingere, io sapevo tutto e ti amavo lo stesso, incondizionatamente. E anche le ragazze di passaggio lo sapevano, lo sentivano. I ragazzi ci mettevano un po di più ma alla fine se ne andavano anche loro. Ma tu non te lo chiedi mai il perchè? Non te lo chiedi mai come spiegare il nostro rapporto al mondo? Perchè io non ci riesco, e allora non serve a niente incontrare qualcuno di nuovo, piacersi, lasciarlo entrare se poi sul portone ci sei tu. “Dentro o fuori, lancia una monetina se vuoi.” Fingendomi ubriaca quella sera te l’ho chiesto. Mi hai risposto che hai paura e che sapevi che ne avevo anche io, che non si butta via una vita intera così, che ero ubriaca altrimenti non te l’avrei mai chiesto perchè il nostro rapporto è la cosa più importante al mondo. E non lo so, io quella sera ho capito che la mia ricerca sarebbe potuta anche finire. Che niente sarebbe mai stato bello quanto questo.  

E stanotte c’è tutto questo vento caldo. E’ il tipo di vento che precede cose brutte si ripetono gli anziani in dialetto oramai da tutta una giornata. E io mi ritrovo a pensare che non me ne importa proprio niente di quello che porta. Che è così bello. Che avrei voluto passare tutta la notte con te abbracciati accanto alle barche e all’alba a fare l’amore in riva al mare. Isolati dal mondo. Coccolati dal vento. Ma tu non sei qui con me, hai scelto lei.

Allora forse questo vento porta cose brutte.

Io:Certo che io poi vorrei portarmi anche i tacchi che se poi andiamo al Tito's a ballare sono d'obbligo..
Mom:Si magari quelli belli e comodi col taccone..
Io:Peccato occupino metà bagaglio a mano! Infatti con Luna pensavamo di metterceli direttamente ai piedi per il viaggio!
Mom:Come no, comodi.. tutti aperti.. tanto fate scalo in Germania che sono tipo zero gradi.
Io:Mamma non fare la sarcarstica che qui sto soffrendo con questa valigia!! E poi voglio portarmi anche il vestito lungo a righine..
Mom:Allora siamo a posto, per il viaggio metti quello che è tutto scollato, il tacco 14, ti presto il mio secchiello rosso fuoco, lo agiti in questo modo quando sei in areoporto ed è fatta, ti ci ripaghi il volo di ritorno.
Io:-.-''